Ecco come funziona Google Pay

Inviato da Nicolo' Titone il Sab, 09/22/2018 - 21:30
Google pay

Il sistema per pagamenti di casa Google permette di fare shopping online e in store con il proprio smartphone. Ecco le sue caratteristiche. Google ha colmato il gap che la allontanava dagli altri concorrenti.

Ora anche in Italia è possibile fare acquisti con Google Pay, come già si fa in altri 20 Paesi in tutto il mondo.

È il servizio che permette di gestire le carte di credito e di debito direttamente dall’account di Google, per pagare nei negozi, sui siti web e app e sulle property di Google, come YouTube.

Spiega Fabio Vaccarono, il managing director di Google Italia, che “negli ultimi quattro anni l’ecommerce in Italia è quasi raddoppiato”. E nel 2020 “il 100% dei pos europei accetterà pagamenti nfc”. Il terreno è fertile ormai da anni, gli utenti ricercano sempre di più la possibilità di fare ovunque transazioni digitali. Semmai il ritardo, ammette il manager, “è più dal lato dell’offerta che della domanda”.

Come si paga Si scarica l’app di Google Pay sullo smartphone e si registrano le carte di debito, di credito o prepagate (Maestro, Mastercard o Visa). Devono essere emesse dalle banche supportate, ovvero Banca Mediolanum, Boon, Hype, N26, Revoult, Widiba e Nexi, che da solo porta in dote le sue 150 banche. Assenti alcuni big come Intesa Sanpaolo e Unicredit, mentre è certo che nei prossimi mesi arriveranno Iccrea Banca e Poste italiane.

Pagare in store Chi ha Google Pay può pagare nei negozi tramite smartphone Android e con lo smartwatch Wear os. Si attiva lo schermo del telefono e lo si appoggia al pos per un normale pagamento contactless. Non serve nemmeno aprire l’app: ovunque siano accettati i pagamenti contactless, si può pagare con Google Pay. Indipendentemente che il pos sia legato a una banca o a un sistema indipendente. Nexi, da solo, porta 700mila esercenti già accreditati in tutta la penisola che accettano questa modalità.

Pagare online Sui siti web e sulle app. Possono pagare tutti, sia chi utilizza un sistema iOs, che Android. Basta cercare l’icona Google Pay a fianco ai metodi di pagamento tradizionali. Per chi effettua l’accesso con Chrome, servono ancora meno clic per completare l’acquisto.

Chrome e Google Pay inseriscono infatti automaticamente i dati di fatturazione, consegna e pagamento per l’utente. Sicurezza Spiega Vaccarono che “il 61% degli utenti sono preoccupati per usi non autorizzati dei dati e frodi nelle transazioni online e da dispositivo mobile”. Google Pay si è attrezzato: i dati della carta di credito non vengono memorizzati su dispositivo mobile. Quando si fa un pagamento, viene generato un numero di carta virtuale, in modo che il numero reale rimanga protetto. Nel caso in cui il telefono venga smarrito o rubato, non è necessario bloccare la carta di credito. I suoi dati non sono infatti presenti sul telefono.

Fonte: Wired.it

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